Adriatica di navigazione S.p.a.

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a cura di  Maurizio Gadda

Storia dal 1936 al 1946 “Adriatica Società Anonima di Navigazione” costituita il 17 dicembre 1936 con sede a Venezia con capitale di Lire 150.000.000 sottoscritto dalla Finmare. Nata dalla fusione delle Società San Marco, Costiera di Fiume, Zaratina, Nautica di Fiume, S.A.I.M. di Ancona, Puglia di Bari. Il suo settore fu il traffico passeggeri-merci dell’Adriatico, Mediterraneo Orientale e Nord Africa Orientale con una flotta di 41 navi per circa 130.000 tsl. Come bandiera sociale aveva due bande verticali bianca e rossa con sovrapposto il leone di San Marco. Flotta al 17 dicembre 1936: dalla Compagnia Adriatica di Navigazione: Adriatico Barletta Brindisi Brioni Città di Bari Duino Filippo Grimani Fiume Francesco Morosini Jolanda Loredan Lero Monte Gargano Narenta Palatino Piero Foscari Rodi Stampalia Zara dal Lloyd Triestino: Abbazia Albano Assiria Bolsena Caldea Calitea Campidoglio Celio Cilicia Diana Egeo Egitto Esperia Fenicia Galilea Gerusalemme Iseo MarcoPolo Merano Quirinale Vesta Palestina L’attività sino all’inizio della guerra fu priva di grandi avvenimenti. Le linee assunte in esercizio furono : Genova –Alessandria d’Egitto (espresso) Genova – Napoli – Messina – Alessandria d’Egitto (celere) Trieste – Venezia – Brindisi – Alessandria d’Egitto Trieste – Pireo – Rodi – Alessandria d’Egitto Venezia – Pireo – Alessandria d’Egitto Trieste – Venezia – Brindisi – Pireo – Istanbul Trieste – Porti della Palestina e Siria Trieste – Venezia – Brindisi – Pireo – Porti Siria – Alessandria d’Egitto Trieste – Venezia – Brindisi – Pireo – Candia- Porti Soria – Alessandria d’Egitto Genova – Napoli – Messina – Alessandria d’Egitto – Porti della Soria – Rodi – Candia Trieste – Venezia – Brindisi – Pireo – Istanbul – Costanza – Varna – Burgas Trieste – Venezia – Brindisi – Pireo – Smirne – Costanza – Batum – Trebisonda Rodi – Piscopi – Stampalia Rodi – Casterosso Rodi – Caso Venezia – Trieste – Zara – Gravosa – linee “A” e “B” Venezia – Porti della Dalmazia – Porti dell’Albania Bari – Durazzo Venezia – Porti della Dalmazia – Bari Buona parte delle unità, per le loro caratteristiche, erano da tempo iscritte nelle liste delle unità da requisire in caso di necessità come incrociatori.

La “Barletta” venne subito armata come nave ausiliaria durante la guerra di Spagna insieme alla “Adriatico”, quest’ultima eseguì 17 missioni. La “Barletta” il 24 maggio 1937 venne attaccata a Palma de Majorca da una formazione di aerei repubblicani. Nel primo anno di esercizio vennero effettuati 1174 viaggi trasportando 241.441 passeggeri e 1.047.853 tonn. di merci. Il 10 marzo 1938 con R.D.L. n. 330 riguardante benefici per un rinnovamento della flotta (conosciuto come legge Benni) furono previsti per l’Adriatica la costruzione di una nuova nave passeggeri (“Ausonia”) per la linea di Alessandria e un ammodernamento della flotta da carico: ”Calino” (presso CRDA n. costruzione 1241 impostata 1/2/1939 varata 12/8/1939 consegnata 26/5/1940), “Ausonia” (”Esperia” – CRDA nr costruzione 1246 impostata 31/8/1940 varata 20/10/1941 affondata durante l’allestimento a Monfalcone il 16/9/44). Nel 1939 venne acquistato in Belgio il p.fo “Bosforo” di 3648 tsl ex “Mayumbe.”Nel Marzo 1940 i C.R.D.A. di Monfalcone consegnarono la motonave “Calino” di 5186 tsl con propulsione a doppia elica e capacità d’imbarco 842 passeggeri. Con l’entrata in servizio della “Calino” venne demolito il P.fo “Palatino”; il 26 settembre fu ricevuto dal Lloyd il “Dalmatia L“ in sostituzione del “Palestina”, che a sua volta veniva reso al Lloyd dopo essere impiegato per breve tempo sulla linea Palestina – Siria. Con lo scoppio della guerra ben 15 navi vennero subito requisite dalla Regia Marina per scopi bellici e le altre vennero impiegate nei convogli militari. Le linee rimaste in funziona al 10 giugno 1940 con modifiche relative furono: Linea 41 : Venezia – Trieste – Zara – Gravosa (passata da bisettimanale a settimanale) Linea 42 : Venezia – Dalmazia – Albania – Bari ( settimanale) Linea 44 : Bari – Durazzo (giornaliera).Linea 44bis : Bari – Brindisi – Scali Albanesi ( settimanale) Linea 46 : Bari – Tremiti – Manfredonia settimanale ridotta alla linea Tremiti – Manfredonia.

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Le navi adibite a queste linee con una certa continuità furono: ”Dalmatia L”, ”Duino”, ”Stampalia”, ”Diana”, ”Merano”, ”Abbazia”, ”Campidoglio”. Anche queste linee subirono alterazioni: in primo luogo quasi tutte le motonavi furono requisite. In secondo luogo le linee del Basso Adriatico divennero militari a partire dall’ottobre 1940, in occasione della Guerra contro la Grecia. Linea 51 : Venezia – Brindisi – Rodi – Alessandria d’Egitto quattordicinale prevista sino a Rodi ed in seguito soppressa Linea 61 : Rodi – Coo – Stampalia quattordicinale Linea 62 : Rodi – Casterosso settimanale Linea 63 : Rodi – Caso settimanale o quattordicinale. Le linee 61, 62 e 63 esercite dal P.fo “Fiume” restarono in funzione sino all’affondamento dello stesso avvenuto il 24 settembre 1942. Tali collegamenti funzionarono sino al 1943 in modo sempre più discontinuo a causa degli affondamenti o delle soppressioni per allarmi. Dopo l’armistizio ripresero in modo saltuario con mezzi di fortuna. Navi che rimasero fuori del Territorio Italiano : Motonave “Rodi” catturata a Malta il 10 giugno 1940 divenne nave inglese “Empire Patrol”. Rimase distrutta da un incendio presso Port Said nell’ottobre 1943. “Gerusalemme”, rifugiato a Lorenzo Marques (Mozambico) mentre era noleggiato al Lloyd Triestino, venne preso dagli inglesi nell’aprile 1944. Consegnato poi alla Marina Militare Italiana. Nel 1947 derequisito venne reso all’Adriatica. Navi perdute nella Seconda Guerra Mondiale: P.fo “Celio” (pass.) anno 1908, 3864 ton. Iscritta al compartimento di Napoli al n. 529 allo scoppio della guerra venne noleggiato al Regio Esercito. Silurato nella notte fra il 23 e 24 luglio 1940 mentre navigava a 3,5 miglia della costa fra Derna e Bendasi. S’inabissò in pochi minuti a 10 miglia da Tolemaide. M.n “Monte Gargano” (pass.) anno 1931, 1976 ton. Iscritta al compartimento di Bari al n. 56. In data 22 agosto 1940 Golfo di Tobruk (siluro di aereo). P.fo “Albano” (carico) anno 1918, 2364 ton. Iscritta a Venezia al n. 305 in data 2 Gennaio 1941 a 1 miglio a ovest di Capo Laghi (Albania) per urto contro una mina. P.fo “Fenicia” (carico) anno 1919, 2584 ton. iscritta a Genova al n. 2163 in data 10 marzo 1941 in posizione j 34° 19’ Nord, l 12°40’ Est, circa 65 miglia a Sud Est Isole Kerkenah (siluro di sommergibile) P.fo “Stampalia” (misto) anno 1907, 1228 ton. Iscritta a Venezia al n. 195 in data 15 Aprile 1941 a Valona (siluro di aereo) M.n “Egeo” (pass.) anno 1927, 3311 ton. Iscritta a Venezia al n. 300 requisita e Modificata in Incrociatore ausiliario ed iscritto al registro naviglio da guerra, diventando così unità militare e non appartenendo più alla Società. Partito da Tripoli in data 24 Aprile 1941 (Cap. di fregata Ugo Fiorelli) diretto a Palermo a circa 80 miglia per 10° da Tripoli fu attaccato dai caccia inglesi “Jervis”, “Janus”, “Jaguar” e “Juno”. Colpito da cannoni di superficie affondò in pochi minuti. M.n “Città di Bari” (pass.) anno 1928, 2703 ton. Iscritta a Genova al n. 2162 in data 13 luglio 1941 a miglia 10 per 312° dal faro di Bengasi (siluro di sommergibile). M.n “Caldea” (carico) anno 1918, 11398 ton. Iscritta a Genova al n. 1499 Partita da Napoli il 19 agosto 1941 (cap. Stagnaro) per Tripoli in convogli Con “Neptunia”, “Oceania” e “Marco Polo” (scorta ct Vivaldi Da Recco, Maestrale e Gioberti) in data 20 agosto 1941 in Posizione 11 miglia per 318° dal faro di Tripoli fu colpita da tre siluri dal sommergibile Inique affondando in 14 minuti. M.n. “Cilicia”(carico) anno 1927, 2747 ton. Iscritta a Genova al n. 2165 in data 28 agosto in posizione j 36° Nord – l 21° 30’ Est circa a 45 miglia a Sud-Sud Ovest di Capo Gallo, Morea (siluro di sommergibile) M.n “Adriatico” ( mista) anno 1931, 1976 ton. Iscritta a Bari al n. 51 Partito da Reggio Calabria in data 23 novembre 1941 per Bendasi (Cap corvetta Emanuele Campagnoli) fu dirottato su Argostoli per allarme Aereo, ripartito il 29 novembre 1941, nella notte del 1 dicembre Venne attaccato in posizione 56 miglia a Nord di Bendasi dall’incrociatore “Aurora” e dal Ct “Lively”. Centrato da due Bordate fu dato l’ordine di abbandono nave. Centrato una terza saltò in aria, si salvarono 87 persone. M.n “Calitea” (pass.) anno 1933, 4013 ton. Iscritta a Trieste al n. 342 in data 11 Dicembre 1941 in navigazione in convoglio da Brindisi a Bendasi in posizione 90 miglia a Sud di Capo Matapan venne colpita da due siluri di sommergibile ed affondò in tre minuti in posizione Lat 36°23’ N – Lon 20°33’ E P.fo “Duino” (pass.) anno 1922,1334 ton. Iscritta a Venezia al n. 182 in data 8 febbraio 1942 8 miglia da Bari (urto contro mina). P.fo “Galilea” (pass.) anno 1918, 8040 ton. Iscritta a Trieste al n. 87 requisito nell’Agosto 1940 in data 29 marzo 1940 mentre trasportava reparti della divisione Julia da Patrasso a Brindisi fu silurato dal sommergibile inglese Proteus. Nel disastro morirono 991 Alpini. Affondò in posizione Lat 39° 04’ Nord – Lon 20° 05’Est a 10 miglia da Antipaxo. P.fo “Bosforo” (carico) anno 1929, 36487 ton Iscritta a Venezia al n. 314 in data 31 marzo 1942 in posizione Lat 36° 54’ Nord – Lon 21°18’Est a 24 miglia ponente di Sapienza (siluro di sommergibile). P.fo “Bolsena” (carico) anno 1918, 2384 ton. Iscritta a Trieste al n. 365 in data 18 maggio 1942 in posizione j 32° 36’ Nord – l 19° 16’ Est a Nord di Bendasi (siluro di sommergibile) P.fo “Fiume” (pass.) anno 1926, 662 ton. Iscritta a Venezia al n. 308 in data 24 settembre 1942 a 7 miglia per 310° da Punta Sabbia (Rodi) per un siluro di sommergibile M.n “Brioni” (pass.) anno 1931, 1987 ton. Iscritta a Bari al n. 49 partita insieme alla “Zara” da Brindisi in data 30 novembre 1942 per Tobruk. Vennero attaccati il 1 novembre da bombardieri inglesi a Sud di Creta, giunto a Tobruk il 2 novembre subì un altro attacco fatale. Recuperato e dichiarato buona preda dagli inglesi. M.n “Zara” (Mista) anno 193, 1976 ton. Iscritta a Bari al n. 53 partita insieme alla “Brioni” da Brindisi in data 30 novembre 1942 per Tobruk. Vennero attaccati in data 1 novembre da bombardieri inglesi a Sud di Creta abbandonato affondò il 2 novembre in posizione j 33° 10’ N – l 23° 50’ Est a Nord di Tobruk. M.n “Calino” (pass.) anno 1940, 5186 ton. Iscritta a Venezia al n. 320 in data 10 gennaio 1943 a Punta Campanella (urto contro mina) M.n “Assiria” (carico) anno 1927, 2705 ton. Iscritta a Trieste al n. 320 in data 20 gennaio 1943 a Tripoli (autoaffondamento). Recuperata e dichiarata buona preda dagli inglesi. P.fo “Loredan” ( misto) anno 1936, 1357 ton. Iscritto a Venezia al n. 290 in data 10 aprile 1943 a 10 miglia per 100° da Punta Elia, Cagliari (siluro di sommergibile) M.n “Narenta” (mista) anno 1934, 1362 ton. Iscritta a Venezia al n. 261 in data 11 aprile 1943 a Trapani (bombe di aereo). Recuperata e demolita. P.fo “Quirinal” (misto) anno 1907, 3779 ton. Iscritta a Venezia al n. 309 requisito e derequisito a più riprese durante la guerra prestò quasi sempre servizio fra i porti pugliesi e le basi in Albania, Grecia ed Egeo. In data 27 giugno 1943 venne colpito da bombe di aereo mentre era in rotta da Patrasso a Brindisi mentre percorreva il Canale di Santa Maura, portato ad incagliare in costa. Successivamente colpito ancora, divenne perdita totale e fu demolito dai Greci. M.n. “Brindisi” (pass.) anno 1931, 1977 ton. Iscritta a Bari al n. 52 in data 6 agosto 1943 a 6 miglia per 64° dal faro di Bari in posizione Lat 41° 11’ N Long 16° 56’. E venne silurata dal sommergibile Uproar. P.fo “Merano” (pass.) anno 1909, 3730 ton. Iscritto a Genova al n. 2161 In data 15 ottobre 1943 nei pressi di Cattaro (da unità di superficie). M.n “Barletta” ( mista) anno 1931, 1975 ton. Iscritta a Bari al n. 57 in data 2 dicembre 1943 a Bari (bombe di aereo) Successivamente recuperata. M.n “Vesta” (mista) anno 1922, 3351 ton. Iscritta a Trieste al n. 235 requisita in data 29 luglio 1941 prestò servizio sulle rotte per Grecia ed Albania. Silurato in data 3 luglio 1943 in navigazione da Lero a Sira, fu portato per riparazioni al Pireo. Qui catturato dai tedeschi riutilizzato e ad ottobre 1944 affondato per bloccare il Canale Di Corinto. Recuperato e dichiarato buona preda dai Greci nel dopoguerra e ribattezzato “Memphis” affondò nel marzo 1948 per urto contro mina. P.fo “Marco Polo” (pass.) anno 1912, 12272 ton. Iscritto a Trieste al n. 70 requisita in data 17 luglio 1940 esegui numerose missioni in Libia e fu nave fortunata in quanto sopravvisse alla Guerra dei convogli. Catturata dai tedeschi l’ 8 settembre 1943 venne affondata in Data 12 Maggio 1944 a La Spezia per ostruire la rada. Nel dopoguerra il relitto venne demolito. M.n “Filippo Grimani” (pass.) anno 1928, 3431 ton. Iscritta a Venezia al n. 220 affondata in data 28 maggio 1944 a Genova da bombe di aereo. Successivamente recuperata. M.n “Ausonia” (pass.) anno ???? 3431 ton in allestimento. In data 16 settembre 1944 a Monfalcone (bombe poste sullo scalo) Successivamente recuperata. M.n.”Francesco Morosini” (pass.) anno 1928, 2423 ton. Iscritta a Venezia al n. 223 in data 30 ottobre 1944 Golfo di Salonicco (bombe di aereo). P.fo “Diana” (pass.) anno 1922,3346 ton. Iscritta al compartimento di Venezia al n. 302 a Trieste autoaffondato dai tedeschi già silurato nel 1943 nei pressi di Pola e rimorchiato a Trieste. Recuperato nel 1947.

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Adriatica di navigazione S.p.a. Storia dal 1946 al 1974 Al termine del conflitto, le due unità superstiti P.fo “Abbazia” e “Campidoglio” vennero usati in regime di requisizione e dal luglio 1946 noleggiati alla Tirrenia di Navigazione di Napoli per i collegamenti con la Sardegna. La T/n “Gerusalemme”, dopo aver espletato servizio per gli Alleati come nave ospedale, alla sua restituzione venne noleggiata alla Società Italia di Genova per le linee Sudamericane. Nel settembre 1946 fu consegnata dai Cantieri Breda di Venezia il P.fo “Loredan” di costruzione bellica che partì da Genova il 17 settembre 1946 in viaggio inaugurale sulla linea della Siria. Nel dicembre 1946 venne presa in consegna la M/n “Giosuè Borsi”, noleggiata dalla Tirrenia di Napoli dopo essere stata adattata al trasporto passeggeri, con la quale il 17 gennaio 1947 fu riaperto il servizio passeggeri-merci dapprima da Genova per Alessandria d’Egitto e poi esteso ad Haifa e Beirut con l’entrata in linea del P.fo “Argentina” della Tirrenia il 9 agosto 1947, alla fine del servizio con gli alleati. Nel febbraio 1947 al Muggiano venne consegnata un’altra costruzione bellica, la T/n “Chioggia”, che entrò in servizio da Genova per il Levante, permettendo il trasferimento del “Loredan” all’Adriatico e rese possibile rendere le unità noleggiate più vetuste. Dall’Adriatico : “Loredan”, “Maria Teresa”, “ Spes” Dal Tirreno : “Chioggia”, “ Federico C”, “ Tito Campanella”, “Caterina Madre” e “Torres” Il 2 febbraio 1947 venne assegnato all’Adriatica il P.fo tipo Liberty “Assiria”(ex ”Julius Rosenwold”) di 7151 tsl, anno 1943, impiegato nel trasporto di rifornimenti dagli USA e consegnato all’Adriatica nel novembre 1947; essendo risultato inadatto al servizio Mediterraneo, venne noleggiato al Lloyd Triestino di Trieste. Venne ripristinato il P.fo “Diana” che, silurato al largo di Pola nel maggio 1943, era stato rimorchiato a Trieste e immesso in bacino, dove per allagamento del bacino stesso nel corso di bombardamenti aerei si era rovesciato su un fianco. Recuperato e rinnovato il “Diana” nell’ottobre 1947 riaprì la linea mista passeggeri-merci Trieste – Alessandria d’Egitto – Beirut. Venne ricuperata la “Filippo Grimani”, affondata il 28 maggio 1944 in porto a Genova e ricostruita presso la OARN, riconsegnata nell’agosto 1948 per riattivare la linea Genova – Napoli – Catania –Pireo – Limassol – Haifa e Larnaca. Nel corso del 1948 la “Chioggia” venne noleggiata al Lloyd Triestino di Trieste e restituiti i due P.fi “Argentina” e “Abbazia”, dalla Tirrenia di Napoli, che dopo lavori di riclassifica presso lo Arsenale Triestino entrarono in linea il primo sulla linea mista Adriatico – Egitto – Siria – Istanbul il 13 maggio 1948 e il secondo sulla linea passeggeri Trieste – Pireo – Istanbul – Izmir. Successivamente, congiuntamente alla “Filippo Grimani”, effettuò viaggi pendolari da Trieste e Genova alternandosi sulle linee Palestina, Istanbul e permettendo la restituzione della “Giosuè Borsi”alla Tirrenia. La M/n “Barletta”, affondata a Bari il 3 dicembre 1943 per incursione aerea, fu recuperata nel 1948 e rimodernata a Trieste presso l’Arsenale Triestino dove fu allestita e consegnata nel settembre 1949, aprendo la linea passeggeri: Trieste – Venezia – Pireo – Istanbul – Izmir il 30 dello stesso mese. Nel corso del 1948-1949 vennero acquistati dagli Stati Uniti tre piroscafi da carico “tipo N3” “Treviso” (ex ”Samuel Sammuels”) di 1885 tsl costruito a Duluth nel 1944 e consegnato nel 1948, “Belluno” (ex ”Ephraim Harding”) di 1886 tsl costruito a Westnego nel 1945 e consegnato nel marzo 1949, e “Rovigo” (ex ”Gorge W Brown”) di 1870 tsl costruito a Duluth. Nel 1944 e consegnato nell’aprile 1949 vennero addibiti alle linee commerciali del Levante unitamente alla “Carso” noleggiata dal Lloyd Triestino di Trieste. Infine venne ricuperata l’”Ausonia”, affondata il 16 settembre 1944 nel bacino di allestimento, che giaceva su un fianco nel bacino di Monfalcone. Radrizzata nel 1947 dalla ditta Co.ri.sa di Venezia venne completato l’allestimento e ribattezzata “Esperia” poco prima della consegna. Effettuò il suo primo viaggio per Alessandria d’Egitto e Beirut da Trieste e Venezia il 30 aprile 1949 alternando poi le partenze da Genova e da Trieste, con l’entrata in servizio fu restituito alla Tirrenia il P.fo “Argentina” e il trasferimento del P.fo “Diana” alla linea della Siria. Nel 1950 le linee con le relative unità impiegate : Linea espresso Italia – Egitto : Esperia Linea mista Siria : Diana Linea Italia – Grecia – Cipro – Israele : Filippo Grimani Linea Italia – Pireo – Istanbul – Izmir : Barletta Commerciale Egeo – Turchia : Loredan e Carso ed unità a noleggio Commerciale Siria : Rovigo, Belluno e Treviso Noleggiati al Lloyd Triestino : Assiria e Gerusalemme Le Motonavi da carico “Udine” e “Vicenza”, la prima varata a Trieste e la seconda al Muggiano e consegnate a giugno e novembre 1950, vennero immesse sulla linea commerciale Levante e dell’Egeo permettendo così la restituzione delle unità noleggiate. Su progetto della M/n “Calino” dell’anteguerra, a Livorno vennero progettate due motonavi miste. “Enotria”, varata il 3 dicembre 1950 e consegnata nel dicembre 1951, entrò in linea compiendo il viaggio inaugurale il 5 gennaio 1952 da Genova per Alessandria d’Egitto e Beirut a cui seguì la partenza da Trieste per la stessa linea il 18 gennaio 1952 alternando le partenze dal Tirreno e dall’Adriatico. Presso i Cantieri Navali di Taranto venne costruita la gemella “Messapia”, varata il 23 marzo 1952 e consegnata a novembre 1952 e immessa sulla linea Trieste – Venezia – Brindisi – Pireo – Limassol ed Haifa. Nel corso del 1953 fu possibile spostare la “Filippo Grimani” alla linea Genova – Istanbul e i P.fi “Campidoglio” e “Assiria” sulle linee miste del Levante. Nel 1956 venne venduto il P.fo liberty “Assiria“ a EV Parodi prendendo il nome di “Roberto Parodi”; entrarono in servizio le due motonavi gemelle dal novembre 1956: la “San Marco” e la “San Giorgio”, varate rispettivamente il 29 gennaio e 19 marzo 1956 e immesse sulla linea celere Italia – Grecia – Istanbul e Izmir, con partenze alternate da Trieste e da Genova. Dopo i primi viaggi vennero sostituiti gli ingombranti fumaioli di progetto con altri più aerodinamici. Il 5 agosto 1956 venne varata l’”Ausonia” e immessa nel mese di ottobre 1957 sulla linea celere Italia – Alessandria d’Egitto – Beirut.

Nell’estate del 1956 venne noleggiata la M/n “Pola” per il servizio alle Isole Tremiti. Nel 1957 la “Barletta” sostituisce la “Civitavecchia” sulla linea stagionale turistica per Dalmazia e Grecia, la “Filippo Grimani” viene tenuta come unità di riserva e nell’agosto 1958 viene ceduta alla Tirrenia di Napoli prendendo il nome di “Città di Tripoli”. Il P.fo “Abbazia” viene venduto alla Società Ameritalia di Trieste che lo impiega come nave da carico per viaggi liberi. La “Carso” viene resa al Lloyd Triestino e quindi venduta ad armatori liberiani. Nel 1958 vennero costruite tre unità passeggeri-carico a Livorno: la M/n “Bernina” varata il 1 giugno 1958, la “Brennero” varata il 20 luglio 1958 e, a Monfalcone, la “Stelvio” varata il 6 luglio 1958. Le navi furono impiegate sulla linea: Trieste, Venezia, Bari, Alessandria d’Egitto, Port Said, Beirut, Famagosta, Lattakia, Mersina, Rodi, Creta, Izmir, Pireo, Napoli, Barcellona, Marsiglia e Genova, Livorno, Napoli, Catania e ritorno. La “Stelvio” bloccata nel porto di Alessandria d’Egitto in data 25 luglio 1959 per collisione fu rimorchiata a Monfalcone per le riparazioni riprendendo il mare l’anno successivo. Nel 1961 la “Campidoglio” venne venduta per demolizione, la “Treviso” venduta a G. Coppola, la “Belluno” venduta alla Tirrenia di Navigazione e la “Rovigo” disarmata e demolita a Trieste nel 1963. Il 27 maggio 1961 entrò in linea il traghetto “Appia” sulla linea stagionale: Brindisi – Corfù – Igoumenitsa e Patrasso. Il 28 aprile 1962 venne varata la motonave “Illiria” entrata poi in servizio sulla linea quindicinale: Trieste, Venezia, Ancona, Zara, Dubrovnik, Bari, Corfù, Katakolon, Rodi, Creta, Nauplia, Pireo, Itea, Bari, Cattaro, Dubrovnik, Split, Ancona, Venezia e Trieste in sostituzione della M/n “Barletta” disarmata e poi demolita a Trieste. Il 29 dicembre 1962 venne varata la M/n da carico “Palladio” consegnata in data 18 gennaio 1963 per la linea commerciale Porti Egeo, Istanbul e Smirne con partenze quindicinali alternate da Trieste e Genova. Nell’inverno 1963 il traghetto “Appia” venne noleggiata alla Tirrenia di Napoli per alcuni viaggi sperimentali tra Genova e Porto Torres. Nel 1964 viene acquistato l’aliscafo “Nibbio” per la linea delle Isole Tremiti. Il 10 Novembre 1964 venne varata la motonave passeggeri “Daunia”, impiegata da Manfredonia per Vieste, Peschici, Rodi Garganico, Termoli e Tremiti, consegnata nel novembre 1965. Nel 1971, dando il via all’ammodernamento delle linee, vennero venduti per demolizione il P.fo “Loredan” e le M/n “Udine“ e “Vicenza” alla Terrestre Marittima di La Spezia e noleggiate le motonavi “Indiana” e “Bonmar”. Il 28 settembre e 16 ottobre 1972 vennero noleggiati per la linea del Levante i traghetti merci “Corriere del Sud” e “Corriere dell’Est” con velocità 20 nodi impiegati da Venezia – Marghera per Pireo, Famagosta, Lattakia, Mersina, Izmir e Trieste. Dal 9 gennaio 1974 al 18 febbraio 1974 il traghetto “Appia” ha compiuto tre viaggi straordinari da Trieste e Venezia per Brindisi, Beirut, Famagosta, Smirne, Bari e Venezia in sostituzione della T/n “Ausonia”. Il 1 febbraio 1974 venne venduta per demolizione la M/n “Esperia” sostituita sulla linea celere dalla motonave “Victoria” acquistata dal Lloyd Triestino. Nel 1974 venne noleggiata dalla Trans Tirreno Express di Cagliari (arm. Maglieviras) il traghetto misto “Espresso Cagliari” entrando in servizio in data 29 giugno 1974 da Ancona per Corinto e Heraklion (Creta) e dal 13 dicembre 1974 da Venezia per Pireo e Alessandria d’Egitto. Nel 1974 viene acquistata la “Corriere del Sud” per la linea del Levante. Il 14 giugno 1974 vengono acquistati dai Cantieri Luigi Orlando di Livorno i traghetti-merci “Corriere dell’Ovest”, completata il 24 giugno 1975, e la gemella “Corriere del Nord”, entrata in servizio nell’ottobre 1975, leggermente più grandi e iniziate in proprio dal Cantiere, rinnovando così la linea Levante e Grecia.

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Aliscafo Nibbio
1961 Isole Tremiti 101 1961 Isole Tremiti 102 1961 Isole Tremiti 104 1961 Isole Tremiti 103 1963 Tremiti 001 1963 Tremiti 01 1966 Isole Tremiti 001 1963 Tremiti 003 1966 Isole Tremiti 01 1966 Isole Tremiti 002 1963 Tremiti 002 1986 Tremiti 001 1986 Tremiti 01 Aliscafo Nibbio 001 Aliscafo Nibbio

Adriatica di navigazione S.p.a. Storia dal 1974 al 2004. Il 29 aprile ed il 5 maggio 1975 vennero disarmate le M/n “Messapia” ed “Enotria”. Alla fine della stagione estiva vennero vendute alla Orri Navigation Lines di Jeddah ed utilizzate come trasporto pellegrini prendendo il nome di “Kawter” e “Zam Zam”. In loro sostituzione sulla linea per Cipro – Israele furono utilizzate motonavi “San Giorgio” e “San Marco” spostando le “Passi Alpini” alla linea di Istanbul. Dal 1 maggio 1975 venne acquisita dalla Tirrenia di Napoli la linea per il Nord Europa con le motonavi “Cagliari” e “Giosuè Borsi” sostituite in seguito dai tre traghetti tipo “Serenissima Express”. Il 12 novembre 1975 venne venduta la motonave “Illiria” per 950.000 dollari all’armatore greco Georgios Alevizos per conto della Società Blue Aegean Line. Nel corso del 1975 vennero presi a noleggio per cinque anni a partire dal settembre 1976 per 50 miliardi di lire tre traghetti costruiti in Giappone per conto della Mongibel International Ltd dell’armatore messinese Sebastiano Russotti, ceduti alla So.Mo.Me. Società Mototraghetti Mediterranea appartenente allo stesso Russotti, consegnati. A maggio la “Serenissima Express”, la “Allemagna Express” nell’agosto e “Anglia Express” a novembre 1976. Il 30 dicembre 1975, 7 e 13 gennaio 1976 vennero disarmate a Venezia le motonavi “Brennero”, “Bernina” e “Stelvio”; le prime due cedute il 27 luglio 1978 alla Arab Navigation Co di Alessandria d’Egitto prendendo il nome di ” El Hassan” “Abu el Kassem”; la “Stelvio” venne venduta lo stesso anno e disarmata a Pireo mantenendo lo stesso nome. Il 25 gennaio 1976 in sostituzione dei tre “Passi Alpini” sulla linea Trieste,Venezia, Ancona, Bari, Pireo, Limmasol , Haifa , Heraklion , Palermo, Marsiglia e Genova e ritorno venne utilizzata la “San Giorgio” mentre la “San Marco” venne disarmata a Venezia il 13 Gennaio 1976. Nel maggio 1976 venne noleggiata dalla Trans Tirreno Express di Cagliari (arm.Maglieviras) il traghetto misto “Espresso Livorno” entrata in linea dal 15 giugno 1976 da Venezia per Pireo, Limassol, Haifa e Venezia,Pireo,Istanbul,Smirne alternando i percorsi. Nel luglio 1976 vennero acquistate in via definitiva congiuntamente al traghetto “Espresso Cagliari” anche le altre due gemelle in costruzione a Livorno.Il 13 luglio 1976 vennero vendute la “San Giorgio” e nell’agosto successivo la “San Marco” ai greci Andreas Giorgios Kyrtatos prendendo il nome “City of Mykonos” e “City of Andros” per essere utilizzate nell’Egeo. Nel corso del 1976 venne trasformata in unità portacontenitori la motonave merci “Palladio” ed inserita sulla linea Adriatico – Egeo e noleggiata dalla SOFIMAR (arm.Russotti) la portacontenitori “Naxos Express” per la linea Genova – Pireo. Con l’entrata in linea dei tre “Espressi” i quattro “Corrieri” passarono alla nuova linea : Genova, Alessandria d’Egitto, Aqaba ; sulla linea per Beirut, Limassol , Lattakia ed in servizio combinato con la Società Gilnavi SpA (arm Frassinetti) sulla linea Genova, Pireo, Alessandria d’Egitto, Beirut,Lattakia e Limassol. Per il Levante vennero pure messe in servizio la motonave “Palladio” e “Naxos Express” rispettivamente dall’Adriatico e dal Tirreno con scali a Pireo, Izmir, Mersina,Beirut e Port Said. Con la “Palladio” viene riaperto il collegamento con Beirut chiuso da più di quindici anni. Il 22 gennaio 1977 venne consegnata dal Cantiere Luigi Orlando di Livorno il traghetto “Espresso Venezia” noleggiata subito alla Tirrenia di Napoli data la situazione creatasi in Medio Oriente. Il 13 giugno 1977 venne disarmata a Venezia la motonave “Victoria” e successivamente venduta alla Youth With a Mission Cultural Marittime prendendo il nome di “Anastasis” , trasformata in nave crociere educative. Il 12 dicembre 1977 venne consegnata a Livorno la “Espresso Ravenna” noleggiata anch’essa alla Tirrenia di Napoli. Nel 1978 il “Corriere dell’Est” venne venduta a privati ed ad ottobre la “Corriere del Sud” fu ceduta alla Linea Canguro. Per l’estate 1978 venne noleggiata il traghetto misto “Espresso Olbia” utilizzata sulla linea: Brindisi, Corfù ,Igoumenitsa, Patrasso congiuntamente alla “Appia”. Il 16 giugno 1978 vennero ritirate dalla linea del Nord Europa le tre ro-ro giapponesi il cui impiego ha provocato circa la metà delle perdite dell’anno precedente complessivamente 7,5 miliardi di lire. Le tre unità sono state trasferite al collegamento dall’Adriatico e Tirreno per il Medio Oriente al posto di due “Corrieri” ; la “Naxos Express”venne impiegata sulla linea Italia – Turchia al posto del servizio misto passeggeri-merci che nel 1977 ha provocato una perdita di 1 miliardo di lire. La limitazione da tre a due dei servizi per il Medio Oriente e venne avviata la ricerca di navi adatte alla sostituzione dei rimanenti “Corrieri”. Nel 1979 vennero venduti al Gruppo Grimaldi il “Corriere dell’Ovest” e “Corriere del Nord” ribattezzati “Freccia dell’Ovest” e “Freccia del Nord”, alla linea per Aqaba fu trasferita la ” Serenissima Express”; mentre per la linea Hull,Levante,Livorno,Marsiglia furono noleggiati e poi acquistate le due navi tipo “Boxer” “Fenicia Express” e”Levante Express” entrate in servizio nell’aprile e maggio 1979. Nell’estate 1979 l'”Espresso Livorno” affiancò la “Appia” nel collegamento tra Brindisi e la Grecia. Dopo la restituzione della piccola “Naxos Express”all’armatore, fu acquistata sul mercato di seconda mano la motonave “Egizia” che entrò in linea nel settembre 1980 sulla linea del Mediterraneo Orientale in sostituzione delle ro-ro. Nel 1980 l'”Espresso Livorno” prese il nome di “Espresso Grecia” e la gemella “Espresso Cagliari” quello di “Espresso Egitto”impiegata sulla linea : Venezia, Pireo, Heraklion, Alessandria d’Egitto.con scalo estivo sul ritorno a Dubrovnik. Sempre nel 1980 vengono noleggiate i traghetti “Jacopo Tintoretto” e “Tiziano” dalle Linee Marittime dell’Adriatico contemporaneamente all’acquisizione dei relativi collegamenti adriatici. Nei primi mesi del 1981 venne noleggiata dalle Linee Canguro la motonave “Canguro Bianco” ed impiegato sulla linea Ancona-Bar ,in seguito acquistata e ribattezzata “Tiepolo” ad ottobre 1981. Nel 1983 venne disarmata e venduta la “Palladio” rimpiazzata nell’ottobre 1983 noleggiando dal Lloyd Triestino di Trieste i traghetti merci “Buona Speranza” e “Nuova Ventura” utilizzandole per la linea da Venezia e Genova per Port Said, Beirut e Limassol. La “Appia” venne noleggiata al Ministero della Difesa per il trasporto di profughi tra Beirut e Larnaca. La” Tiepolo passò alla linea Ancona – Durazzo – Bari, poi all’ apertura del nuovo collegamento sulla Trieste – Durazzo. Nel 1988 la “Tintoretto” venne noleggiata alla Tirrenia per il collegamento Civitavecchia – Cagliari-Napoli Nel 1989 venne venduta la “Tintoretto” alla Società Marisud di Napoli. La” Tiepolo” venne utilizzata nei collegamenti tra Brindisi – Corfù e Igoumenitsa Dall’ottobre 1990 al marzo successivo l'”Espresso Egitto” subì estesi lavori di ammodernamento presso i cantieri INMA di La Spezia riprendendo poi i collegamenti con l’Egitto con il nome di “Egitto Express”.Durante il periodo dei lavori la nave fu sostituita sulla linea dal traghetto “Sansovino”. Nell’ottobre 1983 ha sostituito la “Tiepolo” in Libano e fu la prima nave il 17 gennaio 1983 a trasportare i profughi palestinesi dal Libano a Larnaca (Cipro).

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Nel 1984 viene disarmata la “Allemagna Express” a Venezia poi utilizzata per Cipro – Egitto con partenza dal Tirreno mentre la “Anglia Express” e “Serenissima Express” furono noleggiate alla Si.Tra. di Palermo per la linea Genova – Palermo sostituita successivamente dalla Palermo -La Spezia. Nel 1985 la “Egizia” viene ceduta alla Società Italia di Genova. Nel 1986 l'”Allemagna Express” venne ceduta alla Società Italia di Genova prendendo il nome di “Roro Italia” per i collegamento Italia -.Stati Uniti. Vengono disarmate “Fenicia Express” a Venezia il 1 febbraio e il 1 ottobre la “Levante Express” Il 1 agosto 1987 venne chiuso il servizio della Società Italiana Cabotaggi tra Bari e Venezia servito dai traghetti “Nuova Ventura” e “Buona Speranza”. Negli anni 1987-1988 fu noleggiata la nave “Kypros Star” per la linea estiva Brindisi – Patrasso. Nel 1988 la motonave “Daunia” fu sottoposta a Venezia a lavori di ristrutturazione portando la capacità passeggeri da 680 a 900 . Nel 1989 vengono varati a Marina di Carrara due traghetti-contenitori il 21 aprile l'”Egizia” e 16 dicembre la “Fenicia”impiegate poi sulle linee commerciali del Medio Oriente. Successivamente chiusa la linea furono impiegate sulla Venezia – Bari Catania e sulla Venezia,Ancona, Durazzo.Venne acquisita la linea da Trieste per Grado e l’Istria congiuntamente alla motonave “Dionea” dopo la chiusura della Società Navigazione Alto Adriatico. Il 29 maggio 1989 venne restituito dalla Tirrenia il traghetto “Espresso Ravenna” arrivato a Genova in data 29 maggio 1989 da Napoli e ripartendo con i colori dell’Adriatica in data 22 giugno diretto a Brindisi entrando in linea per la Grecia. L'”Espresso Venezia” venne ceduto alla Tirrenia prendendo il nome di “Espresso Malta”. Il traghetto “Appia” utilizzato tra Ancona e Dubrovnik e per la Grecia venne disarmato a Venezia in data 13 settembre proveniente da Brindisi.Venne consegnata la motonave “San Domino” per i collegamenti per le Isole Tremiti. Vennero consegnati dai Cantieri di Ancona i traghetti gemelli “Palladio” a marzo ed immesso sulla Trieste – Durazzo e per la Grecia, il ” Sansovino” in data 22 luglio e impiegata tra Bari e Dubrovnik e Trieste – Zara ed a settembre dai Cantieri di Palermo la “Laurana”. La “Nuova Ventura” viene disarmata a Venezia il 21 luglio 1989 proveniente da Limassol in data 14 novembre viene disarmata a Venezia la “Buona Speranza” ripresero il mare nel 1990 sulla linea : Venezia, Catania e Ravenna. Nel 1990 l'”Espresso Ravenna” prende il nome di” Espresso Venezia” ed utilizzato sulla linea Brindisi – Patrasso. La “Palladio” viene utilizzata tra Venezia, Zara, Split, Venezia, La “Sansovino” tra Ancona, Split, Zara,Dubrovnik e Bari. Nel 1991 la “Palladio” è stata impiegata nei collegamenti tra Ancona Zara e Trieste, Ancona , Spalato, Bari e Dubrovnik alternata con la “Sansovino”. L'”Appia” disarmata a Bari dal agosto 1991 viene venduta nel 1992 alla Società Sea world Lines di Panama prendendo il nome “Fibi”. L’11 febbraio 1992 venne chiusa la linea commerciale quindicinale per Cipro e Libano da Venezia , Linea 306 , istituita dieci anni prima. La “Dionea” venne venduta e sostituita dal 20 giugno 1992 con l’entrata in linea delle unità veloci “Pacinotti”e “Marconi” impiegate sulle linee delle Tremiti e da Trieste per l’Istria e Isola Brioni. La “Palladio”fu impiegata sulla linea Trieste – Durazzo ,la “Sansovino” tra Brindisi e Grecia insieme alla “Espresso Grecia”. L’8 marzo 1993 l'”Espresso Venezia” iniziò il servizio settimanale tra Ancona e Dubrovnik. Nel 1993 venne ceduto alla Si.Re.Mar l’aliscafo “Nibbio”fu ribattezzato “Giotto”,vendute la “Tiziano” ad interessi Jugoslavi ,la “Nuova Ventura” e “Tiepolo”. Nel 1994 vennero acquistate le gemelle ro-ro “Via Ionio” e “Via Mediterraneo” dalla Società Viamare di Genova, quest’ultima ancora in Cantiere a Palermo pronta alla consegna. Ribattezzate “Espresso Ravenna “e “Espresso Catania” furono inserite nel collegamento Ravenna – Catania. Venne venduta la ro-ro “Buona Speranza” ad interessi greci. Nel 1997 venne venduta la motonave “Daunia” alla Società Interconsult di Luciana Mazzola & C sas di Bari. Durante il 1999 venne venduto ad interessi greci il traghetto “Espresso Grecia” ribattezzato “Grecia” per 1,8 milioni di dollari e chiusura della linea Trieste – Albania. Essendo la Finmare stata posta in liquidazione la Società viene trasferita al gruppo Tirrenia pur mantenendo l’indipendenza operativa.

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Isole Tremiti
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Nel 2000 venne acquistata dalla Si.re.Mar il traghetto “Canaletto” per le Isole Tremiti e viene chiusa la linea Brindisi – Corfù – Igoumenitsa – Patrasso. Il 1 febbraio 2001 vennero acquisite dalla Tirrenia di Napoli le gemelle “Via Adriatico” e “Via Tirreno” e ” Campania” congiuntamente alle linee Genova – Termini Imerese e Livorno – Catania. La “Egizia” venne utilizzata congiuntamente alla “Campania” sulla Catania -Livorno, tornando in autunno tra Venezia e Catania. Durante le estate 2001 e 2002 il traghetto “Egitto Express” fu stato noleggiato alla greca HML Hellenic Mediterranean Lines utilizzata nei collegamenti da Patrasso a Brindisi via Isole Ioniche. Alla fine del 2002 la nave venne resa alla Adriatica e noleggiata alla Tirrenia per essere impiegata tra Genova ed Olbia. ,arrivando a Genova il 9 ottobre proveniente da Durazzo .Il noleggio doveva durare sino ad aprile 2003, ma dati i problemi che ha evidenziato la nave fu resa all’Adriatica partendo da Genova il 30 novembre 2002 diretta a Bari. Nel 2003 venne venduto il traghetto “Espresso Venezia” ad interessi greci, gli stessi che nel 1999 avevano acquistato la “Espresso Grecia”. Nell’inverno 2003 la “Sansovino” venne noleggiata alla Si.Re.Mar di Palermo per i collegamenti con Linosa e Lampedusa poi restituita all’inizio 2004. Nel 2003 venne acquisita dalla Tirrenia la “Domiziana” per i collegamenti da Bari per Durazzo ed Ancona – Spalato-Bar,il 30 giugno 2004 venne chiusa la linea Ancona – Durazzo.La “Sansovino” venne noleggiata alla Adria Ferries Ltd per continuare il collegamento soppresso.Nell’agosto 2004 venne ceduta la “Egitto Express” alla Adria Lines in sostituzione della nave noleggiata. Nel novembre 2004 vennero vendute in blocco ad interessi egiziani le ro-ro “Fenicia” e “Egizia”, contemporaneamente dalla Tirrenia è arrivò la “Calabria” per i collegamenti settimanali Venezia – Catania. Vennero acquisite sempre dalla Tirrenia la “Emilia” in data 21 ottobre 2004 e la “Flaminia” in data 2 novembre 2004 contemporaneamente vennero cedute alla Si.Re.Mar di Palermo le gemelle “Palladio” in dicembre , “Sansovino” e “Laurana”.

 Da Novembre 2004 la Società cessò di esistere come tale diventando una Divisione della Tirrenia di Napoli, Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A. (Società con unico socio)

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